
Manutenzione estintori
La manutenzione degli estintori è attualmente disciplinata da una precisa normativa. La norma di riferimento per la manutenzione di estintori portatili e carrellati è attualmente la UNI 9994:2024 “Apparecchiature per estinzione incendi – Estintori di incendio – Parte 1: Controllo iniziale e manutenzione” e al suo interno vengono specificate la periodicità degli interventi e le modalità d’esecuzione.
La norma prescrive i criteri per effettuare il controllo iniziale, la sorveglianza, il controllo periodico, la revisione programmata e il collaudo degli estintori di incendio, ai fini di garantirne l’efficienza. La norma non si applica alle attività di installazione degli estintori d’incendio.
Le principali operazioni di manutenzione estintori
SORVEGLIANZA (4.3.)
La sorveglianza consiste in una misura di prevenzione, che deve essere effettua dalla persona responsabile, anche mediante personale che abbia ricevuto informazione.
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La sorveglianza è finalizzata ad esaminare lo stato dell’estintore tramite l’effettuazione dei seguenti accertamenti:
- l’estintore e il suo supporto siano integri;
- l’estintore sia presente e segnalato con apposito cartello ai sensi della legislazione vigente;
- il cartello sia chiaramente visibile, l’estintore sia immediatamente utilizzabile e l’acceso allo stesso sia libero da ostacoli;
- l’estintore non sia stato manomesso, in particolare risulti sigillato il dispositivo di sicurezza per evitare azionamenti accidentali;
- le iscrizioni siano ben leggibili;
- l’indicatore di pressione, se presente, indichi valore di pressione compreso all’intemo del campo verde;
- il cartellino di manutenzione sia presente sull’apparecchio;
- l’estintore portatile non sia collocato a pavimento.
La periodicità dell’attività di sorveglianza è definita dalla persona responsabile in relazione al rischio di incendio presente. Le anomalie riscontrate devono essere immediatamente comunicate alla persona responsabile per le opportune azioni correttive. L’esito dell’attività di sorveglianza effettuata deve essere registrato.
CONTROLLO INIZIALE (4.4)
Il controllo iniziale consiste in un esame che deve essere eseguito anche contemporaneamente alla fase di controllo periodico a cura dell’azienda di manutenzione subentrante.
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Ogni manutentore subentrante nel servizio di manutenzione deve garantire il corretto e responsabile prosieguo delle operazioni di manutenzione effettuando la revisione, ove lo giudichi necessario, anche in anticipo rispetto ai tempi di cui al prospetto 2.
II controllo iniziale deve prevedere una serie di accertamenti di seguito elencati:
- verificare che gli estintori non rientrino tra quelli previsti al punto 6;
- verificare che le iscrizionie le marcature (punto 3.1.10) siano presenti e ben leggibili;
- verificare resistenza delle registrazioni delle attività manutenzione eseguite sugli estintori di incend0;
- controllare che sia disponibile il libretto d’uso e manutenzione rilasciato dal produttore, ove previsto.
Le anomalie riscontrate devono essere immediatamente comunicate al responsabile dell’attività al fine essere immediatamente eliminate.
In caso contrario l’estintore deve essere dichiarato non idoneo, collocando sull’apparecchiatura un’etichetta “ESTINTORE FUORI SERVIZIO” e riportare la dizione “FUORI SERVIZIO” sul cartellino di manutenzione.
CONTROLLO PERIODICO (4.5)
II controllo periodico deve essere eseguito dalla persona competente. Consiste in una misura di prevenzione atta a verificare, con periodicità massima di 6 mesi (entro la fine del mese di competenza), l’efficienza degli estintori portatili o carrellati, tramite l’effettuazione di alcuni accertamenti…
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- verifiche cui alla fase di sorveglianza;
- controllo del cartellino di manutenzione che sia presente sull’apparecchio e che non sia stata superata la data per le attività previste;
- per gli estintori pressurizzati a pressione permanente il controllo della pressione intema con uno strumento indipendente;
- per gli estintori a biossido di carbonio il controllo dello stato di carica tramite pesatura;
- controllo della presenza, del tipo e della carica delle bombole di gas ausiliario per gli estintori pressurizzati con tale sistema;
- per gli estintori a base dacqua, con serbatoio plastificato, a pressione ausiliaria, verificare lo stato del trattamento di plastificazione interna del serbatoio;
- l’estintore non presenti anomalie quali ugelli ostruiti, perdite, tracce di corrosione, sconnessioni o incrinature dei tubi flessibili, ecc.;
Per tracce di corrosione si intende qualsiasi segno o principio di corrosione percepibile dal manutentore. - l’estintore sia esente da danni alle strutture di supporto e alla maniglia di trasporto;
in particolare, se carrellato, abbia ruote funzionanti; - sia esente da danni, da corrosione ed ammaccature al serbatoio.
II produttore deve fornire tutte le indicazioni necessarie per effettuare gli accertamenti sopra elencati.
Gli strumenti utilizzati per i controlli devono essere tarati e/o verificati, ad intervalli specificati, 0 prima della loro utilizzazione, a fronte di campioni di misura riferibili a campioni intemazionali o nazionali. Devono essere mantenute registrazioni dei risultati della taratura e della verifica.
Le anomalie riscontrate devono essere immediatamente eliminate, in caso contrario l’estintore deve essere dichiarato non idoneo, collocando sull’apparecchiatura, un’etichetta ‘ESTINTORE FUORI SERVIZIO”; si deve informare la persona responsabile e riportare la dizione “FUORI SERVIZIO” sul cartellino di manutenzione.
COLLAUDO (4.7)
II collaudo, se non diversamente indicato dalla legislazione vigente, deve essere eseguito da persona competente. Consiste in una misura di prevenzione atta a verificare, con la periodicità sotto specificata (entro la fine del mese di competenza), la stabilità del serbatoio o della bombola dell’estintore, in quanto facente parte di apparecchi a pressione. L’attività di collaudo deve includere rattività di revisione di cui al punto 4.6.
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Gli estintori che non siano già soggetti a verifiche periodiche secondo la legislazione vigente e fabbricati in conformità al Decreto Legislativo n. 93/2000, devono essere collaudati secondo la periodicità prevista nel prospetto 2 nella colonna “collaudo”, mediante una prova idraulica della durata di 30 s alla pressione di prova (PT) indicata sul serbatoio.
Al termine delle prove non devono verificarsi perdite, trasudazioni, deformazioni o dilatazioni permanenti. Non possono essere collaudati serbatoi che presentano ammaccature o segni di corrosione interna o esterna. L’azienda di manutenzione deve consultare le indicazioni fornite dal produttore.
Gli estintori con serbatoio/bombola che non hanno superato positivamente il collaudo devono essere messi fuori servizio.
In occasione del collaudo dell’estintore la valvola erogatrice deve essere sostituita per garantire l’efficienza e la sicurezza dell’estintore.
La data del collaudo (mm/aa) e la denominazione dell’azienda che l’ha eseguito devono essere riportati in maniera indelebile sia all’intemo che all’estemo dell’estintore.
È vietato punzonare il serbatoio e i componenti soggetti a pressione.
Le bombole ad azoto e a biossido di carbonio devono essere punzonate secondo le disposizioni legislative vigenti applicabili.
REVISIONE PROGRAMMATA (4.6)
La revisione programmata deve essere effettuata persona competente. Consiste in una serie di interventi tecnici di prevenzione, effettuata con periodicità non maggiore di quella indicata nel prospetto 2 (entro la fine del mese di competenza), atti a mantenere costante nel tempo l’efficienza dell’estintore, in conformità al prototipo autorizzato, tramite l’effettuazione dei seguenti e interventi, dopo la rimozione completa dell’estinguente:
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- esame interno dell’apparecchio per la verifica del buono stato di conservazione;
- esame e controllo funzionale di tutte le parti;
- controllo di tutte le sezioni di passaggio del gas ausiliario, se presente, e dell’agente estinguente, in particolare il tubo pescante, i tubi flessibili, i raccordi e gli ugelli, per verificare che siano liberi da incrostazioni, occlusioni e sedimentazioni;
- controllo dell’assale, fissaggio e del funzionamento delle ruote, quando esistenti;
- sostituzione dei dispositivi di sicurezza contro le sovrappressioni (per esempio: molle tarate, dischi di rottura o altro) se presenti;
- sostituzione integrale dell’agente estinguente, conforme al prototipo autorizzato e in corso di validità;
L’estinguente scaricato è un rifiuto e pertanto non può essere riutilzzato. - sostituzime delle guarnizioni;
- sostituzione della valvola erogatrice per gli estintori a biossido di carbonio per garantire sicurezza ed efficienza;
rimontaggio dell’estintore in perfetto stato di efficienza.
Tutte le parti di ricambio utilizzate devono essere conformi alle parti del prototipo autorizzato nonché dichiarate conformi dal produttore dell’estintore. La sostituzione dell’agente estinguente deve essere effettuata con l’estinguente del prototipo autorizzato e con la periodicità dichiarata dal produttore e in ogni caso non maggiore di quella ci cui al prospetto 2.
La della revisione (mm/aa) e la denominazione dell’azienda che l’ha effettuata devono essere riportati in maniera indelebile sia all’interno che all’estemo dell’estintore, anche con adesivo e/o collare.
È vietato punzonare tale data sul serbatoio o componenti dell’estintore soggetti a pressione.
Cambio della polvere e smaltimento rifiuti
SicurNet Liguria è stata a suo tempo una delle prime realtà aziendali in Italia ad aver aderito al progetto di certificazione del servizio di manutenzione di qualità nel settore antincendio . I controlli periodici effettuati da ente terzo, attestano la qualità e l’efficienza del nostro operato.
Cosa significa questo per i nostri clienti?
Innanzitutto la sicurezza di avere sempre estintori a norma, funzionanti e pronti all’uso. Cosa non da poco se pensiamo che durante le nostre attività di revisione degli estintori, non di rado notiamo che la sostituzione dell’estinguente non è stata portata a termine secondo quanto prescritto dalla normativa…
La scorretta manutenzione della polvere dell’estintore mette ingiustificatamente a repentaglio la sicurezza e la salute delle persone. La nostra azienda sa bene che con il fuoco non si scherza e per questo motivo, affidando ai nostri tecnici la manutenzione degli estintori, avrete la certezza del fatto che ogni operazione di manutenzione verrà portata a termine con le migliori tecnologie presenti sul mercato.
Un’altra peculiarità del nostro operato consiste nella modalità di smaltimento dei rifiuti, verificata dall’ente terzo ed eseguita nel pieno rispetto delle norme ambientali.





